Vacuum? Posture Ipopressive? Aumento della pressione addominale? Si parla tanto di questi concetti nei vari gruppi dedicati alla diastasi, ma a volte con un po' di confusione. Oggi vi vogliamo raccontare qualcosa di più della ginnastica addominale ipopressiva.

Cos'è? In cosa si differenzia dagli altri metodi?

La ginnastica ipopressiva è costituita da un gruppo di esercizi posturali che non aumentano — o fanno anche diminuire — la pressione addominale. Durante la maggior parte degli esercizi classici di rinforzo (anche uno squat) la pressione addominale aumenta e le sue pareti vengono spinte in fuori. Se questo aumento non viene bilanciato da una buona attivazione addominale e del pavimento pelvico, il rischio sarà la formazione di ernie addominali o prolassi.

Le posture ipopressive sono la base di questa tecnica. La partenza è la postura corretta, che non può essere improvvisata — senza quella, il beneficio non si ottiene!

Le posture ipopressive

Sono tutte caratterizzate dall'autoallungamento e dall'attivazione del gran dentato — un muscolo che si inserisce a ventaglio sul torace, sotto la scapola. Ci sono svariate posizioni ipopressive: in piedi, in ginocchio, a pancia in giù, in su e a quattro zampe.

Apnea espiratoria e vacuum

Sono due tecniche che aiutano ad intensificare e accelerare i risultati. Per l'apnea espiratoria si butta fuori tutta l'aria dai polmoni e si resta in apnea. Per il vacuum, alla fine dell'espirazione si aprono anche le coste senza inspirare — questo ha un ottimo effetto drenante a livello pelvico e rilassa il diaframma.

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